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Agentity: il nuovo prodotto ShadApps per assumere agenti AI

Le carte d’identità di Clara, Bruno ed Elia: agenti AI di Agentity, il nuovo prodotto ShadApps

Oggi presentiamo Agentity, il nuovo prodotto di ShadApps. Porta nelle PMI italiane agenti AI che lavorano come colleghi.

Ognuno ha una mansione precisa, gli strumenti giusti, un livello di autonomia che decidi tu e un contratto con periodo di prova. Lo trovi su agentity.it.

L’idea sta tutta nello slogan: il nuovo collega non ha il codice fiscale.

Perché abbiamo creato Agentity

Negli ultimi anni abbiamo visto molti progetti di intelligenza artificiale partire con entusiasmo e fermarsi dopo la demo. Di solito il problema non è la tecnologia. Nessuno ha deciso con precisione cosa deve fare l’AI, con quali dati e con quali limiti. Ne abbiamo parlato nell’articolo sul ROI dell’AI.

Con Agentity abbiamo ribaltato l’approccio. Non compri “un’AI”: assumi un agente per una mansione che oggi porta via ore al tuo team. Rispondere su WhatsApp, fare preventivi, sollecitare i pagamenti, caricare fatture e DDT nel gestionale. Sono lavori ripetitivi, con regole chiare, dove il risultato si misura.

Undici posizioni aperte, un agente per ogni mansione

Sul sito trovi undici posizioni aperte. Ogni agente ha un nome, un numero di documento e una carta d’identità. Dice cosa fa, con quali strumenti lavora e fin dove può spingersi da solo.

Qualche esempio. Clara risponde ai clienti su WhatsApp e fissa gli appuntamenti. Bruno compila i preventivi sul tuo listino e te li passa da approvare. Elia legge fatture, DDT e contratti e ne porta i dati nel gestionale. Gaia ogni lunedì prepara il report della settimana, con i numeri già commentati. Greta, l’ultima arrivata, segue fiere ed eventi aziendali: inviti, iscrizioni e preventivi dei fornitori.

Ogni agente ha anche dei limiti scritti. Bruno non fa uscire un preventivo senza l’approvazione di una persona. Clara non conferma prezzi che non sono nel listino.

Carta d’identità di Gaia, l’agente AI di Agentity che prepara il report settimanale
Come si assume un agente: colloquio, contratto, prova

Il percorso ricalca quello di un’assunzione vera, in quattro passi.

  1. Colloquio. Cinque domande online, poi una call di 45 minuti con un architetto AI. Ne esce la carta d’identità del primo agente da assumere.
  2. Contratto. Mansionario, strumenti e accessi, limiti di autonomia, tempi e prezzo definitivo. Con il DPA per la protezione dei dati.
  3. Formazione. Colleghiamo l’agente ai tuoi strumenti, gli diamo listini, procedure e tono di voce e lo testiamo su casi reali presi dai tuoi archivi.
  4. Primo giorno e prova. Per 30 giorni ogni azione passa da una persona del tuo team, con un click. Poi alzi l’autonomia quando ti fidi.

E se l’agente non rende come previsto? Si licenzia, con 30 giorni di preavviso e nessun vincolo pluriennale.

Autonomia e sicurezza sotto controllo

Ogni agente lavora su cinque livelli di autonomia. Si parte da “osserva e propone”, dove l’agente prepara solo bozze. Si arriva all’autonomia completa con audit, riservata ai compiti a basso rischio e in sola lettura. Il livello lo scegli tu, anche diverso per ogni compito.

Le regole sulla sicurezza sono scritte nel contratto:

  • server e modelli AI in Unione Europea;
  • nessun addestramento sui tuoi dati, né nostro né di terzi;
  • credenziali dedicate per ogni agente, con i soli permessi necessari e revocabili in un click;
  • un registro completo di ogni lettura e di ogni azione.
Cosa c’è sotto il cofano

Agentity nasce dal lavoro che ShadApps fa ogni giorno su AI e integrazioni. Gli agenti si collegano a oltre 40 strumenti che le aziende usano già: email, CRM, gestionali, e-commerce, documenti e messaggistica. Tra i connettori c’è anche il Model Context Protocol, accanto alle API dei singoli strumenti.

Quando un agente deve rispondere con le informazioni della tua azienda usa la RAG. Consulta procedure, listini e knowledge base al momento della domanda, invece di rispondere a memoria. È lo stesso approccio che descriviamo parlando di agentic AI: si parte da un caso d’uso concreto, si misura, poi si estende.

Per chi è Agentity

Agentity è pensato per le piccole e medie imprese. Sul sito trovi le pagine dedicate a studi professionali, manifattura, e-commerce, distribuzione, edilizia e impianti, hotel e ristoranti, immobiliare e studi medici. Per ogni settore ci sono le mansioni da affidare per prime.

Un agente non sostituisce le persone. Fa la parte ripetitiva del lavoro, così il tuo team si occupa del resto.

Da dove iniziare

Il primo passo è il colloquio gratuito su agentity.it: cinque domande, 90 secondi. Ti diciamo quale agente conviene assumere per primo e quante ore può liberare ogni settimana. Poi decidi tu.